La pallavolo e quella sfida da quasi 100mila spettatori

C’è uno sport in cui le donne hanno staccato gli uomini. E di brutto. No, aspettate, non pensate a una nuova battaglia dei sessi sul modello di quella vinta dalla tennista Billie Jean King. Parliamo di pratica sportiva diffusa, di numero di chi pratica la disciplina, e il discorso vale in tutto il mondo o quasi. Per esempio, in Italia – stando ai tesserati della Federazione – ogni tre donne c’è solo un uomo che gioca. Ma c’è una terra negli Stati Uniti dove questa superiorità si è fatta primato da guinness: il Nebraska. Nel posto si mangia pane e schiacciate da una vita grazie a una lunga storia di passione e tradizione. Che il 30 agosto del 2023 è diventata un clamoroso record di presenza sugli spalti per un evento sportivo al femminile. Alla partita fra Nebraska Cornhuskers e Omaha Mavericks, Ncaa, campionato universitario americano, hanno assistito 92.003 spettatori. Il fresco primato stabilito in sede calcistica nella Champions League con la sfida fra Barcellona e Wolsburg di un anno prima è stato scavalcato con un’operazione promozionale durata diversi mesi. E sì perché la corsa al record è stata lanciata, dichiarata, celebrata ampiamente. Anche in questo caso, gli uomini sono rimasti parecchio indietro: in campo maschile, infatti, il primato pallavolistico appartiene a un Polonia-Serbia 0-3 dei campionati europei del 2017 con gli spalti riempiti da 65.407 spettatori. 

Ma com’è stato possibile stabilire il record di Lincoln, la città del Nebraska che ha ospitato l’evento? La partita è diventata una festa, una super kermesse in cui tutti hanno sentito il bisogno di esserci per dire magari fra qualche anno “io c’ero”. E il primato è stato un’impresa collettiva di cui tutti sono diventati protagonisti. L’appuntamento si è svolto nel Memorial Stadium della Nebraska University usato per le partite di football americano. In mezzo al prato è stato collocato il rettangolo consentendo ai lati un’ulteriore presenza di pubblico. Pubblico che è entrato nell’impianto vestito di un solo colore, il rosso scarlatto, garantendo un impatto cromatico da brividi. Si è cominciato dunque a giocare in un’atmosfera elettrica. Non tanto per l’esito tecnico della sfida, le ragazze del Nebraska, cinque volte campionesse statunitensi, avrebbero vinto 3-0 senza troppi colpi di scena, ma per la sensazione di essere in una Woodstock o in una Campo Volo del volley per citare qualche riferimento musicale. Non a caso, il record si può ascrivere non solo alla partita singola, ma al Nebraska Volley Day, un’intera giornata, con tanto di clou e sotto clou che sarà ricordata negli anni. Va pure sottolineato che il record è stato conseguito senza gratuità: i biglietti costavano 25 euro, 5 euro per gli studenti, ma a un certo punto sono finiti e hanno cominciato a lavorare pure i bagarini… Quasi da non crederci se non fosse che queste informazioni sono diffusamente comparse nella stampa locale e nazionale degli Stati Uniti per poi rimbalzare in tutto il mondo.

La scena madre non è stata un clamoroso salvataggio acrobatico o una schiacciata imperiosa. Piuttosto quando fra il secondo e il terzo set, facendosi aiutare dai droni che riprendevano la formidabile concentrazione di persone e da qualcosa come 800 schermi, la scritta 92003 è comparsa dappertutto. L’annuncio che il traguardo era stato tagliato, il record mondiale centrato e l’operazione riuscita. Negli Stati Uniti, la pallavolo femminile sta vivendo un vero e proprio boom: sono nate negli ultimi anni delle leghe professionistiche che hanno cominciato a fare concorrenza ai campionati europei storicamente più forti, quello italiano, quello turco e quello polacco. Ma il sold out di Lincoln va oltre qualsiasi immaginazione e dimostra la crescita dello sport femminile e il ruolo della pallavolo come sua punta di diamante. 

Pillole

Alla partita del record del mondo di spettatori era presente anche una giocatrice italiana, Erica Fava, nella squadra dell’Omaha. Ora la schiacciatrice gioca in Italia nel Cava & Sesto Volley. 

Il primato mondiale per un evento sportivo assoluto appartiene invece all’incredibile partita del Mondiale di calcio del 1950 in cui l’Uruguay superò incredibilmente il favoritissimo Brasile gettando nella disperazione un intero stadio. Stadio in cui quel giorno c’erano 199.854 spettatori.

In Italia il record per un evento sportivo femminile è stato stabilito il 21 marzo 2023 con Roma-Barcellona: all’Olimpico c’erano 39.454 spettatori

Pallavolo maschile e femminile sono entrate alle Olimpiadi nello stesso anno, nel 1964 a Tokyo. Stesso discorso per il campionato italiano dove tutto cominciò nel 1946.

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