La Corsa di Miguel piange Cosimo Caliandro

La Corsa di Miguel piange un amico vero. Cosimo Caliandro, uno dei più grandi talenti del mezzofondo azzurro, è morto oggi a 29 anni scontrandosi con la sua moto contro un automobile a Francavilla Fontana, in Puglia, la sua città. Sposato con Graziella, padre di Damiano e Cristian, Cosimo aveva vinto quattro volte la Corsa di Miguel e partecipato anche all’edizione “speciale” disputata a l’Aquila subito dopo il terremoto.

Campione europeo juniores sui 1500 metri e poi vincitore del titolo europeo assoluto indoor sui 3000 metri, Cosimo correva da dieci anni con le Fiamme Gialle sotto la guida tecnica di Stefano Cecchini.

Alla Corsa di Miguel è venuto sempre e come tutti i suoi colleghi senza percepire premi o ingaggi e con l’entusiasmo di un ragazzino. E proprio ai ragazzi delle scuole che partecipavano al 1000 di Miguel aveva raccontato della sua infanzia nelle campagne pugliesi (veniva da una famiglia di agricoltori) e della sua scoperta quasi casuale dell’atletica. Da ragazzino Cosimo era un talento straordinario, tanto da aver stabilito storici primati sia nella categoria cadetti che tra gli allievi. Tormentato da problemi fisici, era da poco passato alle lunghe distanze e pensava di debuttare nella maratona. Di lui, oltre a una gentilezza e una signorilità fuori del comune, colpiva lo straordinaria stile di corsa: era un atleta nato.

La Corsa di Miguel lo ricorda e lo ricorderà sempre con tantissimo affetto.best essay writing services

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